Lutto a Mercato San Severino, addio a Eugenio Zambrano
Lutto a Mercato San Severino, addio a Eugenio Zambrano. 76 anni, nasce a Mercato S. Severino. Fin da ragazzo frequenta il Convento francescano di S. Antonio dove negli Anni Sessanta è arrivato da Sorrento un Padre Guardiano energico e risoluto, Andrea Scarpato che organizza la Gi.Fra. Gioventù Francescana e le attività sportive, riprese poi da frati come P. Cesario Brindisi, P. Tommaso Losenno e P. Epifanio D’ Antonio(come non ricordare il giornalino della Gi.Fra “Il Parco”) Eugenio si forma a questa “scuola”, una “scuola” che lo accompagnerà per tutta la vita. Esponente di spicco della Gi.Fra. arbitro dilettante nelle partite organizzate dai frati, in particolare P. Cesario, confratello e poi ministro del Terz’ Ordine Francescano il TOF oggi OFS Ordine Francescano Secolare, anche in politica si ispirerà alla Dottrina Sociale della Chiesa. Candidato una prima volta al Consiglio Comunale di S. Severino, nel 1975,con la Democrazia Cristiana, senza essere eletto, si candiderà nuovamente nel 1980 , ricoprendo la carica nella consiliatura 1980-1985, Sindaco Vincenzo Erra.Sarà sempre critico anche con il suo gruppo consiliare. Abbandonerà il Consiglio per poter operare più liberamente nell’ ambito del Sindacato, lavorando a Napoli con la CISL, il Sindacato cattolico.Attivista e giornalista di “razza” scriverà articoli di cultura e di denuncia sulle pagine di “Nuovo Sud”, su ‘Il Mattino”, (ancora oggi si ricorda “Un prete in trincea” articolo in cui veniva delineata la figura di un prete coraggioso come D. Salvatore Guadagno), su “Sestante” sulle radio libere ” Radio Rota” e Trs e sulla televisione Trs-Teleirno (programmi come “Una frazione alla specchio”, “Attenti a quei due…” con il compianto Gino Noia. ) Laureato in Filosofia è stato sempre prodigo di consigli per le giovani generazioni. Una grave perdita sicuramente per la nostra comunità. Negli ultimi anni lo si vedeva di rado. Si è spento a Torino dove si trovava presso le figlie stabilitesi nel capoluogo piemontese per motivi di lavoro. Il modo della Cultura e quello della Politica gli devono molto. “Un grazie ad Eugenio per aver contribuito alla crescita della nostra Comunità”. Massimo Del Regno





